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TUTTI I SEGRETI DEL RALLY D’ITALIA
SARDEGNA
Intervista a Lucio
de Mori Direttore di Gara Aggiunto
dell’appuntamento italiano del mondiale
rally.
“L’Italia ha una
cultura rallistica di assoluto rilievo,
ha il più ricco tra i campionati a
livello nazionale e ha tutte le
capacità di organizzare il migliore tra
i rally mondiali. E’ per questo
obiettivo che abbiamo lavorato in questi
anni e , ora, siamo certi che fin da
questa edizione saremo tra i migliori
appuntamenti della serie iridata”.
A parlare così è Lucio De Mori –
Direttore di gara aggiunto e
responsabile sicurezza del Rally
d’Italia Sardegna – uno dei personaggi
più importanti del mondo del rallismo
internazionale. Lucio De Mori, veneto di
Belluno terra di grandi tradizioni
motoristiche, ha seguito la nascita del
rally fin dalla sua prima edizione nel
2004 e del rally conosce tutti i
segreti. “ Il Rally d’Italia Sardegna
è’ una gara che si sta profondamente
radicando nel territorio di svolgimento
, una gara vera che vive a
contatto con la gente che lo abita.
Popolazioni che ormai vivono il rally
come un qualcosa di proprio. Dal punto
di vista tecnico il Rally d’Italia si
presenta come una corsa sicura, dove non
si mantengono velocità medie molto
elevate, ma dove l’attenzione del pilota
non può mai avere momenti di pausa. Un
rally che, nel quadro del mondiale, ha
una fisionomia tutta sua, diversa da
quella degli altri appuntamenti delll’iridato”.
Una manifestazione di livello mondiale
necessita una grande quantità di uomini
dedicati. Quanti saranno gli addetti ai
lavori che a vario titolo saranno
presenti in Sardegna?
“ Per quanto riguarda l’organizzazione
saranno impegnati circa 1500 uomini. Il
numero include gli Ufficiali di gara, i
Commissari di percorso, gli uomini
addetti alla sicurezza, il personale
sanitario, i cronometristi, tutte le
persone che devono permettere il
regolare svolgimento della corsa. A
queste vanno aggiunti ameno 1000 unità
tra piloti , meccanici, team manager ed
altro, circa 400 uomini delle Forze
dell’Ordine. Ci sono poi gli inviati
delle varie testate tv e stampa a
livello mondiale e nazionale, oltre 400
persone”.
Un vero e proprio esercito per una
macchina organizzativa che lavora
ininterrottamente. Quali sono le fasi
dell’organizzazione ,dalla prima stesura
del percorso fino alla bandiera a
scacchi ?
“ La prima operazione è naturalmente
quella dell’individuazione del percorso
e quindi quella dei contatti con le
autorità amministrative locali per i
permessi. Il percorso va poi curato
tutto l’anno, seguito con continui
sopralluoghi per risolvere eventuali
problematiche derivanti ad esempio da
situazioni atmosferiche, frane ed altro.
Un grosso sforzo viene dedicato alla
logistica ed alla creazione dei vari
documenti necessari come le rally guide,
il libro servizi, il road book, cartine
ed altri. Documenti che contengono tutto
quello che c’è da sapere sul rally. Poi
c’è la gara e tutto deve essere perfetto
e controllato passo dopo passo”.
Spesso durante la gara si devono
prendere decisioni estremamente delicate
in poco tempo. Quali sono i segreti per
cercare di non sbagliare.
“ Occorre grande concentrazione,
conoscenza di tutti i dettagli
organizzativi, conoscenza del
territorio. Tutte le emergenze vengono
simulate prima della gara, tutto quello
che può accadere durante la gara viene
ipotizzato a tavolino. Questo rende la
reazione al problema immediata ed
efficace”.
Tanti i motivi per venire dal 18 al 21
maggio a vedere questa gara ci indichi
i principali.
“ Sicuramente quello di scoprire o
riscoprire una Sardegna diversa, un
territorio incontaminato e dai paesaggi
unici. Il tutto naturalmente unito allo
spettacolo offerto dai migliori piloti e
dalle migliori vettura al mondo. Quest’anno
abbiamo aumentato lo sforzo verso chi
verrà a vederci. Abbiamo predisposto
aeree facilmente raggiungibili anche
attraverso cartine apposite che saranno
in distribuzione in luogo. Abbiamo
individuato aree estremamente sicure e
naturalmente dove il pubblico potrà
assistere a passaggi di assoluta
spettacolarità. Chi vuole venire in
Sardegna può trovare già da ora
indicazioni precise sul nostro sito
www.rallyitaliasardegna.it ”.
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