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MONDIALE JUNIOR
E MONDIALE PRODUZIONE AL RALLY D’ITALIA SARDEGNA 2009
JUNIOR
Il Rally d’Italia Sardegna è valido come
quinta prova del Mondiale Junior, un
campionato aperto ai giovani under 29,
che vede tra i favoriti per la vittoria
finale anche un pilota italiano, il
trentino Alessandro Bettega (Renault
Clio R3). Nella prima prova disputatasi
in Irlanda è stato il giovane tedesco
Aaron Burkart (Suzuki Swift S1600) ad
avere la meglio
davanti al céco Martin Prokop (Citroen
C2 S1600) e all’italiano Simone
Bertolotti (Suzuki Swift S1600). E
proprio Prokop è stato il più bravo di
tutti nel secondo appuntamento a Cipro,
davanti ai due piloti della Suzuki, il
polacco Michal Kosciuszko e il tedesco
Burkart. Nel terzo appuntamento in
Portogallo stato proprio Kosciuszko ha
messo tutti in riga, precedendo i due
giovani olandesi Abbring (Renault Clio
R3) e Weijs Jr (Citroen C2 S1600).
Trasferta lusitana sfortunata invece per
Alessandro Bettega , che era all’esordio
stagionale. Nonostante cinque scratch,
il pilota di Molveno è finito solo
quinto, dietro l’altro giovane italiano
Luca Griotti , a causa prima di un
principio d’incendio alla Clio e poi per
essersi fermato in prova senza benzina.
Ancora una vittoria per Kosciuszko in
Argentina, grazie anche alle peripezie
di Bettega che, dopo aver chiuso in
testa la prima giornata con oltre tre
minuti di vantaggio, rompeva la cinghia
dell’alternatore nella penultima
speciale della seconda tappa. Kosciuszko
balzava così in testa alla gara e
amministrava il vantaggio sino alla fine
precedendo Burkart e lo sfortunato
Bettega . Il pilota polacco ha preso
così il largo in campionato davanti al
tedesco Burkart e al céco Prokop.
Campionato Junior
classifica dopo la 4 a prova: 1.
Kosciuszko 28; 2. Burkart 24; 3. Prokop
18; 4. Abbring 12; 5. Bettega 10; 6.
Bertolotti 9; 7. Griotti 8; 8. Weijs 6;
9. Bonato 5.
PRODUZIONE
Gli sterrati della
Sardegna ospiteranno quest’anno per la
prima volta i partecipanti al Mondiale
Produzione. Il campionato è quest’anno
aperto anche alle Super 2000, e proprio
al volante di una di queste vetture, la
Skoda Fabia, lo svedese Patrik Sandell
ha primeggiato nelle prime due prove in
Norvegia e a Cipro. Ma nella terza gara
dell’anno in Portogallo il pilota
scandinavo usciva di strada proprio ad
inizio gara, lasciando via libera al
lusitano Armindo Araujo (Mitsubishi
Lancer Evo IX) che, forte anche del
secondo posto conquistato a Cipro e del
quarto in Norvegia, diventava il nuovo
leader della serie. Nasser Al-Atthiyah
(Subaru Impreza N14) si è infine
aggiudicato la quarta prova del
campionato svoltasi in Argentina, dopo
un lungo testa a testa con i piloti di
casa Pozzo e Ligato. Il pilota del
Qatar, navigato dall’italiano Giovanni
Bernacchini, profondo conoscitore degli
sterrati sudamericani, ha preso la testa
della corsa a metà della seconda
giornata,
dopo il ritiro di Pozzo e i problemi
patiti da Ligato all’idroguida.
Al-Attiyah poi nell’ultima giornata si
limitava a controllare gli attacchi di
Ligato e Arai, portando a casa
un’importante vittoria
che lo proietta al secondo posto del
campionato davanti a Sandell.
Campionato
Produzione classifica dopo la 4 a prova:
1. Araujo 23; 2. Al-Attiyah 21; 3.
Sandell 20; 4. Brynildsen 18; 5. Prokop
14; 6. Arai 11; 7. Nieskans 8; 8.
Pavlides 5; 9. Mayer 4; 10. Linari,
Tarabus, Timotheu e Sauvan 3; 14. Flodin
e Singh Gill 2; 16. Semerad 1. |