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SEBASTIEN LOEB
E DANIEL ELENA, CITROEN C4 WRC,
ALLUNGANO SU TUTTI GLI ALTRI
Con la Citroen C4 Wrc ufficiale,
cercando di difendersi dagli attacchi di
Gronholm,
ha pure attaccato con decisione, andando
incontro alla vittoria.
Olbia, 19 maggio
2007 - E’ decisamente in corsa verso la
vittoria, il francese Sebastien Loeb,
che anche nella seconda tappa del Rally
d’Italia Sardegna ha ribadito la sua
forza concludendo nuovamente al comando.
In coppia con il monegasco Daniel Elena,
l’alsaziano tre volte Campione del Mondo
e la sua Citroen C4 ufficiale, con le
sei prove speciali disputate oggi ha
saputo rintuzzare i ripetuti tentativi
di metterlo in crisi da parte di Marcus
Gronholm (Ford Focus WRC) e nel contempo
ha attaccato con decisione tentando
l’allungo. “Dovrò attaccare a fondo
anche domani – a detto Loeb a fine
giornata – Gronholm è ancora troppo
vicino ed è pericoloso”.
La giornata odierna, caratterizzata da
un sole deciso e da una temperatura
decisamente estiva, ha vissuto sul
duello alla distanza tra Loeb e Gronholm,
divisi a fine tappa da 36” e mezzo, ma
ha offerto anche notevoli spunti da
parte del finlandese Mikko Hirvonen
(Ford Focus WRC), terzo nella generale,
il quale non ha mai perso la speranza di
agguantare Gronholm, proprio compagno di
squadra. E’ stato un tentativo vano, in
quanto l’altro ha saputo tenerlo
lontano, lo conferma il passivo che ha
da quest’ultimo, che sfiora il minuto.
Fuori dal podio, in quarta posizione, ha
saputo risalire lo spagnolo Dani Sordo
(ieri terminato quinto), con la seconda
Citroen C4 ufficiale, al termine di una
giornata più aggressiva della
precedente, con la quale ha saputo ben
interpretare le insidie del percorso
oltre che aver ragione del brillante
Henning Solberg. Il norvegese, che ieri
si era distinto per la sua aggressività,
ha corso una seconda tappa punteggiata
da alcuni errori che lo hanno fatto
riprendere dallo spagnolo, che invece è
apparso molto più convinto che non la
prima tappa, avendo migliorato il
feeling con la vettura. In sesta
posizione, la stessa di ieri, ha finito
la tappa Petter Solberg (Subaru Impreza
Wrc), il quale pur dichiarandosi
soddisfatto delle sensazioni
trasmessegli dalla vettura, non è
riuscito a progredire in classifica come
avrebbe voluto, mentre più staccato ha
concluso la fatica l’altro finlandese
Toni Gardemeister (Mitsubishi Lancer Wrc),
che ha lamentato problemi di assetto per
tutta la tappa. Chiudono la top ten
l’austriaco Manfred Stohl, ottavo con la
Citroen Xsara Wrc, che ha migliorato le
prestazioni della prima giornata, poi
gli ennesimi finlandesi Juho Hanninen
(Mitsubishi Lancer WRC) e Jari Matti
Latvala (Ford Focus Rs Wrc), il grande
protagonista della prima tappa. Fuori
dai dieci dell’assoluta l’australiano
Chris Atkinson (Subaru Impreza Wrc) e la
new entry del mondiale, l’argentino
Federico Villagra, impegnato soprattutto
a proseguire il proprio apprendistato
con la Ford Focus Rs Wrc, con cui è al
debutto.
Grande ritmo e prestazioni di grande
effetto anche per i protagonisti del
Junior Rally Championship, la cui
classifica vede ancora al comando
l’estone Urmo Aava (Suzuki Swift)
davanti al compagno di squadra
Per-Gunnar Andersson, pesantemente
rallentato da una foratura durante la
decima prova speciale oltre che da una
crisi di freni finale, che non gli hanno
comunque impedito di tenere alla frusta
il ceko Martin Prokop e la sua Citroen
C2, anche lui messo in difficoltà da
freni e forature.
Il migliore dei piloti italiani è
l’esperto veneto Giovanni Manfrinato
(Subaru Impreza STi), in coppia con il
sardo Carlo Pisano, passato a condurre
dalla penultima prova speciale, quando
ha rilevato la leadership dal giovane
romagnolo Simone Campedelli (Mitsubishi
Lancer EVO IX) dalla penultima chrono,
per via di una foratura di quest’ultimo,
costata oltre due minuti.
Nella vera e
propria gara nella gara dei piloti
locali, la classifica sorride ancora a
Giuseppe Dettori e Marco Corda
(Mitsubishi Lancer EVO IX), anche 30°
assoluto, nonostante problemi al cambio
lamentati nel finale.
Domani la giornata conclusiva, con altre
sei prove speciali, per 54,740
chilometri da trascorrere con il
cronometro. L’uscita dal riordinamento
notturno presso il Porto Industriale di
Olbia, sarà alle ore 07,00 e l’arrivo
finale, nell’esclusivo scenario del molo
vecchio di Porto Cervo, alle ore 14,30.
Classifica
generale dopo la seconda tappa: 1. Loeb
– Elena (Citroen C4 Wrc) in 3h12’46”5;
2. Gronholm – Rautiainen (Ford Focus Rs
Wrc) a 36”5; 3. Hirvonen – Lehtinen
(Ford Focus Rs Wrc) a 1’ 30”2; 4. Sordo
– Marti (Citroen C4 Wrc) a 2’22”4; 5. H.
Solberg – Menkerud (Ford Focus Rs Wrc) a
2’32”7; 6 . Solberg - Mills (Subaru
Impreza Wrc ) a 3’02”6; 7. Gardemeister
– Honkanen (Mitsubishi Lancer Wrc) a
5’21”5; 8. Stohl - Minor ( Citroen Xsara
Wrc) a 5’44”8; 9. Hanninen - Markula
(Mitsubishi Lancer Wrc) a 9’43”3; 10.
Latvala-Anttila (Ford Focus Rs Wrc) a
12’15”8.
Classifica concorrenti Junior Rally
Championship dopo la seconda tappa: 1.
Aava – Sikk (Suzuki Swift) in 3h35’51”7;
2. Andersson – Andersson (Suzuki Swift)
a 1’28”5; 3. Prokop –Tomanek (Citroen
C2) a 3’13”4. |