RIS 2006 - Foto Massimo Bettiol

 

comunicato n.12 del 16.05.2007

 

Siamo pronti.
Da domani si inizia a fare sul serio. I motori si accenderanno al mattino per lo Shakedown sul percorso del Monte Plebi. Con questo primo appuntamento con il cronometro, poi con la cerimonia di partenza alle ore 20.00 abbracciata dall’affascinante cornice della Marina Vecchia di Porto Cervo, la bandiera di partenza sventolerà sul Rally d’Italia Sardegna. Sarà la quarta volta consecutiva sulle magnifiche strade bianche dell’Isola.

Il parco assistenza si è riempito e colorato dai mezzi dei Team che correranno questa settima prova del Campionato del Mondo Rally, terza anche dello Junior Rally Championship: il quartier generale ha ultimato gli allestimenti, le squadre ed i loro uomini sono pronti a tre giorni di sfida tra i più attesi della stagione.

I migliori driver del mondo da domani si affronteranno sulle strade sterrate della Gallura, affrontando una delle gare che loro stessi hanno definito tra le più affascinanti, tra le più impegnative e dunque più divertenti del torneo iridato.

Piloti del calibro di Sebastien Loeb, Marcus Gronholm, Mikko Hirvonen, Daniel Sordo, Petter Solberg, Chris Atkinson, che già conoscono le caratteristiche degli sterrati sardi per avervi spesso condotto sessioni di test, hanno ultimato le ricognizioni del percorso. Con loro anche i protagonisti del mondiale junior con le vetture a due ruote motrici sono pronti ad una gara di grande effetto, una di quelle destinate a lasciare un segno indelebile sia per la qualità del percorso che degli avversari.

Da seguire con interesse le prestazioni dei diversi italiani in gara, molti dei quali giovani: dal bergamasco Andrea Cortinovis, protagonista del mondiale Junior, al ventenne romagnolo Simone Campedelli, al trentino Alessandro Bettega. Sono tutti in grado di recitare il ruolo di protagonista di prima scena, e con loro anche gli immancabili piloti isolani, sempre pronti a mettersi in bella mostra, sfruttando la migliore conoscenza delle insidie del percorso per fare bella figura davanti al pubblico amico.
Sono ben undici i driver sardi, un numero importante che identifica la grande passione per i rally in Sardegna. Eccoli, in rigoroso ordine alfabetico: Caragliu, Catania, Cellino, Dettori, Marrone, Mela, Pileri, Pinna, Pistis, Pitalis e Pranzoni. Scontato dire che saremo di fronte ad una vera e propria gara nella gara, capace anche essa di esaltare i palati più fini.
Si annunciano di grande valore anche le sfide dei due trofei monomarca al via: il Fiesta Sporting Trophy e la Subaru Cup, annunciano anche essi duelli spettacolari, in quanto per entrambe le serie sono ai nastri di partenza piloti, giovani e meno giovani, di alto livello. il classico valore aggiunto alla gara.

Queste sono le chiavi di lettura del Rally d’Italia Sardegna, che gli appassionati della specialità si apprestano a seguire in totale sicurezza. Tutti i protagonisti, dalla stella più luminosa all’ultima vettura che prenderà il via, con le loro sfide sul filo dei decimi di secondo sono pronti a regalare attimi di grande emozione e momenti di grande sport.

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