RIS 2005 - Foto Massimo Bettiol

 
 
Comunicati stampa n.20 del 18.05.2006

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DOMANI AD OLBIA IL VIA DELLA PRIMA TAPPA DEL RALLY D’ITALIA SARDEGNA


l test in configurazione gara svolto questa mattina sugli sterrati di Sant’Antonio di Gallura ha preparato i protagonisti ad una gara che si preannuncia dura e spettacolare.
Questa sera a Porto Cervo la cerimonia di partenza darà il via ufficiale all’evento.

Sarà l’incantevole scenario della Marina Vecchia di Porto Cervo a dare il via ufficiale del Rally d’Italia Sardegna 2006.
Sullo sfondo di uno spettacolare tramonto mediterraneo, alle 20.00 di questa sera i 79 equipaggi partecipanti alla settima prova del Campionato Mondiale Rally e quarta prova del Campionato Mondiale Rally Junior, sfileranno sul palco per ricevere il benvenuto di pubblico ed autorità.
Ma dopo la cerimonia di partenza ed una preziosa notte di riposo, alle 8.00 di domani inizierà l’entusiasmante sfida tra i massimi protagonisti della scena internazionale ed in un percorso che renderà il confronto tecnico ed agonistico ancora più duro e selettivo.
E’ questa infatti l’impressione espressa dai fuoriclasse della disciplina dopo le ricognizioni del percorso e lo shakedown disputatosi questa mattina sui 4,3 km sterrati in Località La Crucitta di Sant’Antonio di Gallura. Una sessione di test, quest’ultima, preziosissima proprio perché svolta sulle vetture in configurazione da gara
Sébastien Loeb, campione in carica e vincitore della scorsa edizione del rally sardo, non ha dubbi. “Qui è sempre facile commettere un errore e compromettere tutto – ha così dichiarato al termine dello shakedown il 32enne pilota francese al via in coppia con Daniel Elena sulla Citroen Xsara WRC del team Kronos Total - Vedremo quale sarà la mia posizione dopo le prime tre ps, ma è chiaro che qui tutti andremo al massimo sin dal primo km. A me questa gara piace molto anche per l’ambiente che la ospita. Ho notato dei miglioramenti nel percorso e sono curioso di vedere come sarà la terza prova di Siniscola. E’ sinuosa e con continui cambi di ritmo. Il mio obiettivo sarà quello di poter ampliare la mia serie di quattro vittorie consecutive”.
Gigi Galli che, in coppia con Giovanni Bernacchini sulla Peugeot 307 WRC nei colori Pirelli, è l’unico italiano a disporre di una vettura da primato, è apparso fiducioso. “Il Rally d’Italia Sardegna è decisamente migliorato rispetto al 2004 - ha commentato il 33enne pilota valtellinese - In questi due anni è stato fatto un lavoro straordinario e le prove sono bellissime. Anche questa mattina abbiamo messo a punto al meglio la vettura nello shakedown anche sul fronte delle gomme. Saremo certamente competitivi ed il mio obiettivo è il podio. In Argentina ho visto che lì si sta veramente molto bene…”.
Marcus Gronholm, vincitore dei primi due rally del campionato iridato 2006 con la Ford Focus del BP-Ford World Rally Team, punta senza mezzi termini alla vittoria. “Qui devo correre per vincere – ha dichiarato il finlandese che sarà navigato da Timo Rautiainen – sono quattro gare che non riesco a far meglio di Loeb e quindi non ho alternative. Nello shakedown c’era molta polvere. Mi auguro che non sia così in gara, altrimenti sarebbe un grosso problema perché due minuti tra una macchina e l’altra potrebbero essere pochi. Il rally mi piace, devo dire che le prove sono migliorate rispetto agli anni scorsi e che l’organizzazione ha lavorato molto bene rispetto agli anni scorsi”.
Intanto lo shakedown di questa mattina è stato solo il prologo di una intensa tre giorni di gare al via da Olbia. La prima delle tre Tappe si svolgerà sugli sterrati del Monte Acuto per un totale di 129 km cronometrati su tre prove speciali da ripetere due volte, la Terranova, la Mamone e la nuova Siniscola, novità assoluta dell’edizione 2006.
Sabato 20 maggio, invece, la seconda Tappa su tre tratti cronometrati da ripetere due volte per un totale di 137 km disegnati dalle prove Loelle e Monte Lerno, rispettivamente di 25 e 31 chilometri e della Filigosu di 12 km. La prova di Loelle passerà anche stavolta a fianco dell’omonimo nuraghe, mentre a Monte Lerno i piloti daranno spettacolo nell’omonimo salto e nell’altrettanto spettacolare salto denominato le “Gobbe del Cammello”.
La terza ed ultima tappa di domenica 21 maggio avrà inizio con la classica prova speciale di San Giacomo, e proseguirà sempre in Gallura sugli sterrati di La Prugnola e Campovaglio, nuovi per il Rally d’Italia, ma autentiche classiche del Rally Costa Smeralda. L’ultima giornata di gara, che si concluderà con la Cerimonia di arrivo sul palco di Porto Cervo alle 14.15, conterà quindi tre tratti cronometrati da ripetere due volte per totali 78 km.
Dei 1.140 km di gara, ben 345 saranno perciò quelli cronometrati e quasi la metà dei quali ospitati su strade dell’Ente Foreste della Sardegna. L’ingresso nelle prove speciali sarà gratuito, e l’organizzazione predisporrà aree parcheggio gratuite per gli spettatori in prossimità delle varie speciali.
Il Parco Assistenza di Olbia (Porto industriale Località Cala Saccaia) sarà il centro logistico dell’evento dove vetture e piloti ritorneranno nelle prime due tappe dopo il primo passaggio sulle prove speciali (dalle 13.00 alle 13.50 di domani e dalle 12.30 alle 13.20 di sabato) così come in chiusura delle giornate di gare (alle 18.50 venerdì, alle 17.40 di sabato ed alle 13.14 di domenica per poi raggiungere Porto Cervo). Solo la terza tappa di domenica non prevede il ritorno ad Olbia a metà giornata, ma un riordino ad Arzachena alle 10.18. L’ingresso al parco assistenza sarà gratuito, proprio allo scopo di avvicinare la città di Olbia e gli appassionati italiani e stranieri al mondo affascinante e spettacolare dell’evento iridato.

Le dichiarazioni degli altri protagonisti al termine dello shakedown.

2 XAVI PONS (KRONOS CITROEN)
C’è molta polvere nello shake down, peccato perché non abbiamo potuto dare il massimo. E’ na gara molto difficile nella quale spero di avere un po’ di fortuna e fare bella figura sia per me che per il team.

4 MIKKO HIRVONEN (FORD)
Sono contento della macchina e dell’assetto. Qui in Sardegna ho sempre fatto bene e spero di ripetermi anche quest’anno. E’ una gara che mi piace molto e vorrei salire sul podio.

5 PETTER SOLBERG (SUBARU)
Le prove sembrano difficili, sono comunque un classico degli sterrati della Sardegna. Abbiamo provato stamattina diverse soluzioni di assetto per la gara e mi sembra che tutto vada per il verso giusto. Spero sia la volta buona, abbiamo bisogno di vincere, perché il campionato è stato finora dominato da Loeb, ma solo se farà qualche errore avremo speranza di reinserirci nella lotta per il titolo. In Argentina siamo stati competitivi e qui in Sardegna la speranza è di batterci per la vittoria.

6 CHRIS ATKINSON (SUBARU)
Tutto va bene. Il set-up della macchina è ok. Sarà un rally duro. Cercherò di stare tra i primi cinque. Questo è il mio desiderio se nn avremo problemi durante la gara. E’ un rally che mi piace e sarà una bella battaglia tra i piloti. Le gomme vanno molto bene.

7 MANFRED STOHL (OMV PEUGEOT)
Sarebbe bello salire sul podio ma questa è una gara molto difficile. Io ci proverò, ma andrebbe già bene finire tra i primi sei. La macchina va bene. Peccato che è troppo lunga per fare dei numeri.

11 HARRI ROVANPERA (RED BULL SKODA)
Il grip è ok, abbiamo avuto la conferma che i test svolti nel fine settimana sono stati importanti per l’assetto della macchina. Il mio obiettivo è di centrare almeno il sesto posto. Sarà la prima volta che la Skoda Fabia WRC del Red Bull Team corre sullo sterrato con i differenziali meccanici.

12 ANDREAS AIGNER (Red Bull Skoda)
E’ il mio esordio in Sardegna. In na gara con prove difficili, con continui cambi di ritmo in cui bisogna stare attenti a non sbattere sulle tante rocce presenti ai lati del percorso. Il mio obiettivo è quello finire la gara.




 

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