RIS 2005 - Foto Massimo Bettiol

 
 
Comunicati stampa n.19 del 17.05.2006

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CON LO SHAKE-DOWN DI DOMANI
IL RALLY D’ITALIA SARDEGNA ENTRA NEL VIVO

Dalle 8.00 alle 12.00 sugli sterrati di Sant’Antonio di Gallura il test in configurazione gara.
La cerimonia di partenza a Porto Cervo darà il via ufficiale all’evento alle 20.00.

Il Rally d’Italia Sardegna, settima prova del Campionato Mondiale Rally e quarta prova del Campionato Mondiale Rally Junior, entra nel vivo.
La giornata di domani, autentico prologo di una spettacolare tre giorni di gare, si apre infatti con lo shake-down, un vero e proprio test che i protagonisti dell’evento iridato effettueranno dalle 8.00 alle 12.00 sui 4,3 km sterrati in Località La Crucitta di Sant’Antonio di Gallura.
Su un fondo che rispecchia le caratteristiche tecniche del percorso di gara i piloti potranno finalmente salire a bordo delle proprie vetture, acquisendo così gli ultimi dati utili alla loro messa a punto in vista delle tre tappe in programma da venerdì 19 a domenica 21 maggio.
Shake-down, quindi, determinante in funzione delle strategie di gara che per Sébastien Loeb, il campione in carica e vincitore della scorsa edizione del rally sardo, vedono un momento cruciale già nella prima tappa. “Ora dobbiamo pensare al titolo iridato e qualsiasi piazzamento potrebbe rivelarsi prezioso – ha spiegato il 32enne alsaziano al via in coppia con Daniel Elena sulla Citroen Xsara WRC del team Kronos Total – ma comunque dobbiamo partire il più veloce possibile per poi poter tirare le somme dopo il primo giorno di gara. Sarebbe importante poter gestire un vantaggio nelle due tappe successive”. L’avversario principale per il campione del mondo in carica sarà Marcus Gronholm, vincitore dei primi due rally del campionato iridato 2006 con la Ford Focus del BP-Ford World Rally Team. “Abbiamo già svolto dei test importanti – ha dichiarato il finlandese che sarà navigato da Timo Rautiainen – e credo che ora ci siano tutte le possibilità di riscattarci. Devo assolutamente vincere, anche perché devo chiudere un ciclo di quattro gare assolutamente sfortunato“. Le speranze degli italiani sono invece tutte per Gigi Galli che, in coppia con Giovanni Bernacchini sulla Peugeot 307 WRC nei colori Pirelli, ha conquistato uno splendido terzo posto nel Rally d’Argentina. In Sardegna lo hanno seguito centinaia di tifosi che si aggiungono, tra l’altro, a quelli del suo Fan Club di Olbia. “Non li deluderò – ha così commentato il 33enne pilota valtellinese – Certo, il rally finirà solo domenica sulla pedana di Olbia, ma comunque sono molto motivato. In Argentina ho conquistato il mio migliore risultato in un rally di Campionato Mondiale e soprattutto alla mia seconda gara su una vettura che non conoscevo prima. Con la Pirelli abbiamo svolto un ottimo lavoro ed il pacchetto è molto performante. Il percorso è poi molto migliorato rispetto a quello che ho conosciuto due anni fa e sono convinto di avere le carte giuste da giocare”.
Dopo la pubblicazione dell’ordine di partenza della prima tappa, a partire dalle 18.00 gli equipaggi giungeranno a Porto Cervo dove sarà dato il via ufficiale alla manifestazione con la cerimonia di partenza alle ore 20.00. Tutti i piloti e le vetture partecipanti al Rally d’Italia Sardegna sfileranno sul palco installato nella Marina Vecchia che poi, al termine della tre giorni di gara, domenica 21 (ore 14.15) riceverà i protagonisti dell’evento iridato per la cerimonia di arrivo.
Il vernissage di Porto Cervo sarà però introdotto da un’altra passerella, altrettanto affascinante. In una sorta di passaggio di testimone tra differenti concetti tecnici di vettura da rally susseguitesi nel tempo, il palco di Porto Cervo vedrà prima sfilare una rara serie di modelli che hanno scritto pagine memorabili nelle competizioni degli anni ’70 e ’80. Provenienti da collezione privata, calcheranno la scena la Lancia Fulvia HF guidata nel 1970 da Simo Lampinen, oggi direttore di gara del rally sardo; la Fiat 124 Spider Gr.4 vincitrice del Campionato Europeo 1972 con Lele Pinto e Gino Macaluso; la Lancia Stratos guidata nel 1976 da Lele Pinto e Arnaldo Bernacchini; la Fiat 124 Abarth vincitrice del Rally San Martino di Castrozza del 1974 con Fulvio Bacchelli e Bruno Scabini; la Fiat 131 Abarth (colori Alitalia) vincitrice del Rally di Scozia nel 1978 con Markku Alen; la Lancia 037 vincitrice del Campionato Europeo con Miky Biasion nel 1983; la Lancia Delta S4, seconda nel Rally di Nuova Zelanda del 1986 con Markku Alen; la Lancia Delta seconda nel Safari Rally del 1992 con Juha Kankkunen. Al volante di autentiche regine dei rally internazionali, saranno, tra gli altri, Simo Lampinen, Luigi Macaluso, Presidente della CSAI, Markku Alen, Piero Longhi e Piero Liatti. L’intera collezione sarà poi esposta durante i tre giorni di gara nello spazio antistante il Museo Archeologico di Olbia, la sede del Rally Headquarter.

Il programma di gara.
Prima Tappa venerdì 19 maggio 2006 (partenza ore 8.00 da Olbia) - 6 p.s. per complessivi 459,72 km di cui 129 cronometrati.
Seconda Tappa sabato 20 maggio 2006 (partenza ore 8.00 da Olbia) - 6 p.s. per complessivi 401,18 km di cui 137,36 cronometrati.
Terza Tappa (partenza ore 7.00 da Olbia) domenica 21 maggio 2006 - 6 p.s. per complessivi 279,78 km di cui 77,94 cronometrati.

 

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