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OBIETTIVO SICUREZZA
L’IMPEGNO DI ACI GLOBAL NEL RALLY D’ITALIA
SARDEGNA
270 uomini, 10 autoambulanze su Jeep , 1
elicottero ambulanza e 1 elicottero con
medici rianimatori a bordo per
l’assistenza immediata di eventuali
feriti, servizi copertura radio con
aerei sempre in volo e servizi
antincendio.
Il tutto per dare al rally una garanzia
di sicurezza e pronto intervento di
altissimo livello.
Per l’utente comune dei servizi Aci o
per chi di questi ha solamente sentito
parlare il nome di Aci Global è legato
soprattutto all’immagine del carro
attrezzi del soccorso stradale . In
effetti la società è questo ma non solo.
Aci Global è infatti non solamente la
centrale operativa di Aci , quella che
eroga i suoi servizi nei confronti dei
Soci Aci, ma offre anche altri tipologie
di servizi esclusivi non solamente agli
associati ma anche ad altri clienti. Tra
i clienti di Aci Global ci sono infatti
Case Costruttrici, Compagnie di
Assicurazioni, Tour Operator e Banche .
Per tutti sono disponibili sia
interventi relativi all’assistenza delle
vetture, sia interventi di assistenza
alla persona. Due le centrali operative;
la centrale per i soccorsi tecnici ( il
116 Aci soccorso stradale e le vetture
sostitutive con oltre 1.000.000 di
interventi l’anno ) e la centrale
“sanitaria ed aerea persona”, che si
occupa di tutto ciò che non è mezzo
meccanico. L’assistenza stradale è a
copertura europea, quella sanitaria
copre invece tutto il mondo. Se una
persona all’estero deve per motivi di
salute tornare urgentemente in Italia,
nel caso sul luogo non ci siano le
necessarie garanzie di cura, per i
clienti Aci Global è previsto il
rimpatrio gratuito con il mezzo più
idoneo.
70.000 circa gli interventi annuali. A
tale proposito in 24 ore su 24 ore
vengono fornite assistenze da personale
specializzato. Sono ad esempio 40 i
medici rianimatori sempre pronti a
partire. Tra i servizi forniti anche
consulenze telefoniche di carattere
medico e legale. Il servizio copre tutto
il nucleo famigliare del Socio.
Le professionalità ed i mezzi di Aci
Global sono da questo anno fortemente
impegnate nel Rally d’Italia Sardegna
2006. Come ci conferma il Dr. Giuseppe
Fontana, direttore della Centrale
Sanitaria e Area Persona . “ Lo scorso
anno la nostra società fornì solamente
l’assistenza sanitaria ed i carri
attrezzi che stavano sul percorso.
Quest’anno , dato il ruolo esclusivo di
Aci nell’organizzazione della
manifestazione, si è pensato ad Aci
Global per tutta la fornitura dei
servizi di sicurezza. Questi servizi
consistono nel servizio sanitario - con
auto ambulanze, mezzi di soccorso, eli
ambulanze – nel servizi di sicurezza più
generali – come il servizio antincendio
, l’estrazione dei feriti dalle vetture
in caso di incidenti più gravi dove
occorra tagliare le lamiere ed altro –
il coordinamento generale degli
elicotteri, comprensivo del piano
carburanti, per la direzione gara e per
la parte sanitaria, e la fornitura dei
mezzi fuori strada per i capi prova . Un
altro incarico importante è quello
relativo al servizio radio. Abbiamo
sette ponti radio supportati da un ponte
aereo costante che continuano a volare
sopra il percorso mantenendo il contatto
costante tra i capi prova e la direzione
gara”.
Ma è nel settore sicurezza e del pronto
intervento che il dispiegamento di mezzi
è di altissimo livello “Saranno 10 le
ambulanze fuoristrada, su mezzi quattro
per quattro e dotate di strumentazione
completa di rianimazione, e verranno
posizionate una ogni 7.5 chilometri di
percorso. Il tutto ha coprire in maniera
più completa, anche rispetto alle regole
imposte dalla Fia, tutto il percorso
della prova speciali. Queste ambulanze
sono jeep attrezzate, già impegnate in
alte occasioni per gare come la Parigi
Dakar, con personale già addestrato.
Sono ambulanze che hanno a bordo
apparecchiature sofisticatissime. Ad
esempio possono essere eseguite
immediatamente radiografie ed ecografie.
29 saranno invece le altre ambulanze
tradizionali lungo i trasferimenti da
una prova all’altra ed allo start delle
prove. Due gli elicotteri , uno Hems (Helicopter
Emnergency Medical Sistem) che ha a
bordo due medici rianimatori e che è una
vera e propria sala di rianimazione
volante, poi c’è anche l’elicottero
della direzione di gara con tre medici.
Questo elicottero sta sempre sul
percorso e quindi può operare interventi
in tempo reale . I medici vengono
sbarcati immediatamente ed hanno con sé
uno zaino con dentro le primissime
apparecchiature che servono a mantenere
in vita la persona in attesa che arrivi
l’altro elicottero. Il tutto per dare al
rally una garanzia di sicurezza e pronto
intervento di altissimo livello“.
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