PETTER SOLBERG AMBASCIATORE NEL MONDO
DEL RALLY D’ITALIA SARDEGNA 2009
“ Questa è una terra bellissima , dove
c’è l’atmosfera giusta, sole, bella
gente e sterrati molto spettacolari”
Olbia 19 maggio 2009 – E’ una presenza
particolare quella di Petter Solberg
nel Rally di Sardegna 2009 . Il
norvegese, campione del mondo nel 2003 e
vincitore della prima edizione del Rally
d’Italia in terra sarda nel 2004, è
infatti quest’anno il testimonial
ufficiale del Rally d’Italia nel mondo.
Un riconoscimento alle grandi qualità
sportive ed umane del campione ,
sicuramente uno dei piloti più
spettacolari del campionato del mondo
rally, ma anche una testimonianza della
crescita dell’appuntamento italiano
della serie iridata nella considerazione
di tutto il mondo che ruota intorno al
rallismo internazionale.
Solberg comunque non è in Sardegna
solamente per fare da ambasciatore della
gara nel mondo, ma anche e soprattutto
per esserne un protagonista. Il
norvegese ha infatti provato a lungo con
la Citroen Xsara con le specifiche del
2006. Sugli sterrati della zona di San
Giacomo nei giorni scorsi ha dato
spettacolo apparendo in splendida forma.
“Questa è una bellissima terra –ha
commentato il pilota norvegese- dove c’è
l’atmosfera giusta, sole, bella gente e
sterrati molto spettacolari. Sono qui
con la nuova macchina, sto cercando
l’assetto giusto, ho anche la mattina di
giovedì a disposizione per affinarlo.
Saranno le speciali della gara a
chiarire se la nuova vettura mi potrà
consentire di tenere il passo dei
migliori. Le differenze tra questa nuova
versione della Xsara, con le specifiche
tecniche 2006, e quella del 2005 che ho
usato in Argentina, sono fondamentali e
questo sicuramente mi concede molte più
possibilità ”. Dopo aver vinto nel 2004
ed essere arrivato secondo nel 2005
sulla Subaru Impreza, Petter Solberg ci
terrebbe a fare bella figura nel 2009.
“Il mio obbiettivo è quello di salire
sul terzo gradino del podio, se la
macchina però risponderà a dovere e sarà
più veloce potrei fare anche meglio”.
Per molti il Rally d’Italia Sardegna
rappresenterà un momento decisivo della
stagione . Tra questi sicuramente
Jari-Matti Latvala, secondo pilota
del BP Ford Abu Dhabi World Rally
Team. In una stagione che lo ha
visto protagonista spesso in negativo,
Latvala ha la possibilità di prendersi
ora una bella rivincita, puntando
decisamente al successo finale. Sereno
ma concentrato al massimo Jari-Matti
Latvala, era presente ai test e nella
sessione di domenica pomeriggio a Monte
Moro e si è concesso ai suoi numerosi
tifosi isolani, firmando autografi e
facendo diverse foto con i supporter
presenti. “La Sardegna è una terra
magnifica, mi piace e questa è anche una
delle mie gare preferite insieme alla
Finlandia ed al Galles. Questo è un
rally veloce e tecnico allo stesso
tempo, ha quindi quel mix di condizioni
che preferisco. Qui poi ho molti tifosi,
forse perché agli appassionati sardi
piace la mia guida aggressiva e
spettacolare” L’idolo di Latvala da
bambino era Henri Toivonen,
indimenticato campione finlandese, che
dette spettacolo sugli sterrati
galluresi negli anni ’80. “Sì, Henri era
il mio pilota preferito –ha ammesso il
24enne pilota di Tuuri-. Ero piccolo
quando Toivonen è scomparso, ma ho letto
e visto molto di lui, e l’anno scorso
sono anche andato a vedere il punto in
cui era uscito fuori strada all’Isuledda.
So anche che qui in Sardegna aveva
moltissimi tifosi”.. Lo scorso anno
Latvala era arrivato terzo e questa
volta punta al successo . “ Ho avuto un
inizio di stagione difficile, e in
Portogallo ho anche fatto una brutta
uscita di strada, per fortuna senza
conseguenze. Non ho sentito bene una
nota, era troppo lunga. Così già
dall’Argentina ho cambiato il mio modo
di stendere le note, che ora sono più
sintetiche, e la gara a parte alcuni
problemi meccanici è andata bene.
Francamente ci terrei a finire di nuovo
sul podio, la lotta qui sarà tra Mikko e
Sébastien, e credo che il mio compagno
di squadra Mikko Hirvonen stavolta debba
battere ad ogni costo Loeb per tenere
aperto il mondiale”.
|