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RIS Tour Operator

Comunicato Stampa n.3 del 17.04.2008

 

Il Rally d’Italia Sardegna per il pubblico

Saranno seguiti, coccolati, guidati passo, passo, per seguire al meglio ed in assoluta sicurezza le acrobazie dei campioni del rallismo mondiale. Tutto è pronto per accogliere nel migliore dei modi le migliaia di appassionati che da tutte le parti del mondo arriveranno in Sardegna per assistere alla prova italiana del Campionato del Mondo Rally. Molte le novità , oltre alle consuete guide e mappe appositamente realizzate per loro. Tra queste molto importati, e rivoluzionarie, quelle che riguardano le indicazione delle zone ritenute pericolose per il pubblico.

Sparisce infatti la bandella rossa, al suo posto oltre 4.000 cartelli (vedi foto) indicheranno le zone tassativamente pericolose: è una delle novità nella gestione delle aree dedicate agli spettatori a cui sarà dedicata la Guida al Rally d’Italia Sardegna 2009 di prossima pubblicazione.

Cambia dunque l’estetica delle prove speciali con l’eliminazione di oltre 50 chilometri di bandelle rosse. Al loro posto verranno collocati più di 4.000 cartelli di divieto di stazionamento nelle zone ritenute pericolose. È il frutto del lavoro svolto dalla Direzione di Gara guidata da Lucio De Mori e Mauro Furlanetto, e in particolare dell’Incaricato alla sicurezza Tiziano Siviero.

Spiega Tiziano Siviero: “Desidero fare una premessa: nell'ambito dell'allestimento delle zone pericolose e delle zone permesse al pubblico c'è sempre stata "poca chiarezza" nella definizione di zona vietata. Faccio 2 esempi: il primo è che molti spettatori pensano che se una bandella rossa è posta a 10 metri dalla sede stradale, si può stare dietro tale bandella, considerando come zona vietata la parte che sta tra la strada e la bandella; il secondo è che se non c'è nessuna bandella, gli spettatori ritengono di poter stare dove vogliono.

Per superare questa "poca chiarezza", abbiamo chiesto alla FIA di sperimentare un nuovo sistema basato sul fatto che si definiranno solamente le zone adatte e sicure per il pubblico che saranno delimitate da bandelle verdi. Ovviamente gli spettatori dovranno stare dietro queste bandelle di colore verde e non tra le bandelle e la strada. Tutto quanto non delimitato da bandella verde a ridosso della prova speciale sarà ritenuto pericoloso per gli spettatori.

In queste zone ci saranno i cartelli di divieto che indicheranno “zona pericolosa, no go area” in maniera da avvisare, anche visivamente, che in quel punto non è proprio il caso di mettersi (vedi foto) .

Questo sistema renderà più chiara la comprensione di quello che si può fare e di quello che non si deve fare e aiuterà i commissari di percorso che devono poi far rispettare le regole agli spettatori”.

Fra le novità spiccano anche i tracciati delle prove speciali sulle mappe aeree di Google Maps con filmati virtuali, una sorta di volo sulle Ps che consentirà dalla prossima settimana agli appassionati di rendersi conto delle principali attrazioni presenti sul percorso di gara direttamente dal sito della gara.

 

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