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Il Rally
d’Italia Sardegna per il pubblico
Saranno seguiti, coccolati, guidati
passo, passo, per seguire al meglio ed
in assoluta sicurezza le acrobazie dei
campioni del rallismo mondiale. Tutto è
pronto per accogliere nel migliore dei
modi le migliaia di appassionati che da
tutte le parti del mondo arriveranno in
Sardegna per assistere alla prova
italiana del Campionato del Mondo Rally.
Molte le novità , oltre alle consuete
guide e mappe appositamente realizzate
per loro. Tra queste molto importati, e
rivoluzionarie, quelle che riguardano le
indicazione delle zone ritenute
pericolose per il pubblico.
Sparisce infatti
la bandella rossa, al suo posto oltre
4.000 cartelli (vedi
foto) indicheranno le zone
tassativamente pericolose: è una delle
novità nella gestione delle aree
dedicate agli spettatori a cui sarà
dedicata la Guida al Rally d’Italia
Sardegna 2009 di prossima pubblicazione.
Cambia dunque
l’estetica delle prove speciali con
l’eliminazione di oltre 50 chilometri di
bandelle rosse. Al loro posto verranno
collocati più di 4.000 cartelli di
divieto di stazionamento nelle zone
ritenute pericolose. È il frutto del
lavoro svolto dalla Direzione di Gara
guidata da Lucio De Mori e Mauro
Furlanetto, e in particolare
dell’Incaricato alla sicurezza Tiziano
Siviero.
Spiega Tiziano
Siviero: “Desidero fare una premessa:
nell'ambito dell'allestimento delle zone
pericolose e delle zone permesse al
pubblico c'è sempre stata "poca
chiarezza" nella definizione di zona
vietata. Faccio 2 esempi: il primo è che
molti spettatori pensano che se una
bandella rossa è posta a 10 metri dalla
sede stradale, si può stare dietro tale
bandella, considerando come zona vietata
la parte che sta tra la strada e la
bandella; il secondo è che se non c'è
nessuna bandella, gli spettatori
ritengono di poter stare dove vogliono.
Per superare
questa "poca chiarezza", abbiamo chiesto
alla FIA di sperimentare un nuovo
sistema basato sul fatto che si
definiranno solamente le zone adatte e
sicure per il pubblico che saranno
delimitate da bandelle verdi. Ovviamente
gli spettatori dovranno stare dietro
queste bandelle di colore verde e non
tra le bandelle e la strada. Tutto
quanto non delimitato da bandella verde
a ridosso della prova speciale sarà
ritenuto pericoloso per gli spettatori.
In queste zone ci
saranno i cartelli di divieto che
indicheranno “zona pericolosa, no go
area” in maniera da avvisare, anche
visivamente, che in quel punto non è
proprio il caso di mettersi (vedi
foto) .
Questo sistema
renderà più chiara la comprensione di
quello che si può fare e di quello che
non si deve fare e aiuterà i commissari
di percorso che devono poi far
rispettare le regole agli spettatori”.
Fra le novità
spiccano anche i tracciati delle prove
speciali sulle mappe aeree di Google
Maps con filmati virtuali, una sorta di
volo sulle Ps che consentirà dalla
prossima settimana agli appassionati di
rendersi conto delle principali
attrazioni presenti sul percorso di gara
direttamente dal sito della gara.
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